Riccardo Previdi

Riccardo Previdi

Riccardo Previdi ha studiato architettura al Politecnico di Milano e arti visive all’Accademia di Brera. Questa duplice formazione lo ha portato a interessarsi al rapporto tra arte e progetto. Ha esposto alla 1a Biennale di Mosca, a Manifesta 7, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, al MARTa di Herford, al De Vleeshal di Middelburg e all’Istituto Italiano di Cultura di New York, solo per citarne alcuni. Dal 2006 collabora con la galleria milanese Francesca Minini.

Dopo aver vissuto per quindici anni nella capitale tedesca, si è da poco trasferito a Merano, in Trentino Alto Adige. A Berlino ha, tra le altre cose, lavorato nello studio di Olafur Eliasson, realizzato il Green Light Pavilion –una struttura espositiva temporanea in cui hanno trovato luogo, tra le altre, le mostre personali di Thomás Saraceno, Monika Sosnowska e Lara Schnitger–, collaborato con la galleria Sommer & Kohl.

La ricerca artistica di Riccardo Previdi si interroga sulle possibilità e i limiti del pensiero tecnologico/scientifico mettendo a nudo i complessi meccanismi che si celano dietro gli oggetti e le immagini che ci circondano nella quotidianità. Registrando, talvolta amplificando, le immagini e le forme prodotte in esubero dalla nostra società, il lavoro di Riccardo Previdi mette in discussione le promesse di progresso e di riscatto sociale fatte dalla modernità.

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